
Le voci che danno vita ai sogni
Una notte speciale, un viaggio nel mondo incantato delle favole, un palcoscenico trasformato in una macchina dei sogni. Nasce così “Wish Upon a Dream – Le voci che danno vita ai sogni”, lo spettacolo ideato e organizzato da Never Seen in collaborazione con il Nuovo Teatro Orione, capace di trasportare adulti e bambini nel cuore delle storie e delle colonne sonore che hanno accompagnato intere generazioni. Dopo il tutto esaurito della prima edizione del 4 aprile 2025, Wish Upon a Dream è tornato il 9 aprile 2026 con un nuovo appuntamento ancora più ricco di voci e protagonisti.
Sul palco si sono alternati alcuni dei più noti doppiatori e performer del musical italiano, dando voce a principesse, supereroi, cattivi iconici e a tutti quei personaggi che continuano a vivere nei ricordi di grandi e piccoli. Canzoni, interpretazioni e performance dal vivo hanno costruito un viaggio musicale in cui realtà e fantasia si sono incontrate, trasformando il teatro in un grande racconto collettivo. Elemento centrale di entrambe le edizioni è stata la forza della musica corale. Alle voci del VOS – Voices on Stage e dei Phonema Gospel Singers, protagonisti della prima edizione, nel 2026 si è aggiunto il coro Blue Note, dando vita a un ensemble di quasi 100 voci, diretto da Antonella Cilenti.
Nel corso delle due edizioni, il progetto ha coinvolto un cast sempre diverso di artisti, doppiatori e interpreti. Nel 2025 hanno partecipato Simona Patitucci, Marco Manca, Chiara Grispo, Ilaria De Rosa, Donatella Pandimiglio, Sofia Caselli, Arianna Craviotto, Stefania Fratepietro, Valentina Gessaroli, Andrea Germinario, Alberto Pagnotta, Antonio Parlati, Claudia Portale, Andrea Stocchino e Giulia Uda.
Nel 2026 il palco ha accolto Arianna Craviotto, Ilaria De Rosa, Stefania Fratepietro, Valentina Gessaroli, Martina Giovannini, Daniele Giuliani, Simone Iuè, Marco Limite, Marco Manca, Davide Marchese, Claudia Paganelli, Alberto Pagnotta, Danilo Salpietro, Eleonora Segaluscio e Giulia Uda, insieme ai tre cori.
Ma Wish Upon a Dream nasce soprattutto per trasformare la magia del palcoscenico in qualcosa di concreto. Il progetto sostiene i reparti pediatrici del Policlinico Gemelli, unendo spettacolo e solidarietà e dimostrando, edizione dopo edizione, che le storie più belle possono continuare anche fuori dal teatro.
Un format cresciuto nel tempo, capace di riunire artisti e pubblico intorno allo stesso obiettivo e di trasformare, almeno per una notte, la fantasia in un grande incantesimo collettivo.
Il successo di Wish Upon a Dream ha superato il palcoscenico, conquistando anche un’importante attenzione mediatica. La seconda edizione è stata raccontata da agenzie di stampa nazionali, quotidiani e numerose testate online, con una rassegna stampa di oltre 70 pagine e una prestigiosa uscita su Il Messaggero. Una grande eco mediatica che, insieme al successo di pubblico, ha confermato la forza di un progetto capace di unire spettacolo, emozione e solidarietà.